WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
colpire ‹col·pì·re› v.tr. (colpìsco, colpìsci, ecc.)
- Percuotere una o più volte, battere: c. con un pugno c. alla spalla, in fronte, sulla testa anche tr. pron.: si colpì il petto più volte
C. al cuore, mettere profondamente in crisi
C. nel segno, ottenere il risultato voluto o indovinare, azzeccare. - Centrare, cogliere: ha colpito la finestra con un sasso c. il pallone di testa
Sbattere contro qcs.: ho colpito lo spigolo con la testa. - fig. Impressionare profondamente, suscitare una forte emozione: colpisce tutti con il suo modo di fare la notizia della sua morte mi ha molto colpito
Offendere nell’intimo, ferire provocando dolore: c. qcn. negli affetti
C. nel vivo, toccare il punto di maggiore suscettibilità. - fig. Danneggiare: una frana ha colpito il paese
assol. Mettere a segno una determinata azione, spec. criminosa o dannosa: l’assassino ha colpito a Parigi. - fig. Di provvedimento legislativo, ostacolare, attaccare: è una legge che vuole c. il mercato della prostituzione. colpirsi v.rifl. e rifl. recipr.
- rifl. Percuotere il proprio corpo.
- rifl. recipr. Picchiarsi: si sono colpiti con calci e pugni.